Ordine del giorno Ufficio di Presidenza ANCI del 13 maggio 2014

L’ANCI, cogliendo la seria preoccupazione dei Sindaci italiani per le misure di spending review poste dal Governo, con Ordine del giorno del 13 maggio u.s., chiede: di definire un contributo dei Comuni equo, sostenibile e che soprattutto non penalizzi i livelli di governo che erogano servizi ai cittadini.

Chiede, inoltre, di avviare un confronto immediato per ridefinire l’ammontare finanziario del contributo richiesto in termini di riduzione di risorse, assumendo come criterio il peso di ciascun Comparto sulla pubblica amministrazione, definendo un obiettivo in percentuale sostenibile che ciascun Comune può raggiungere autonomamente, considerato che i criteri Siope definiti dal decreto legge determinano effetti assai sperequati fra i Comuni.

Ancora, di prevedere un meccanismo compensativo che scomputi a favore dei Comuni le risorse di cui sono creditori verso lo Stato e di avviare contestualmente un negoziato complessivo sulle questioni principali di finanza locale che investa l’attribuzione di tutto il gettito immobiliare ai Comuni, anche prevedendo una rimodulazione equa dei pesi fiscali sui cittadini, superando l’attuale Fondo di solidarietà comunale,il superamento delle regole del Patto di Stabilità interno, la fissazione di regole e strumenti che accompagnino i Comuni nel nuovo sistema di contabilità pubblica, la definizione di una disciplina organica per realizzare un riassetto e razionalizzazione dei servizi pubblici locali, la definizione di  un nuovo regime in materia di riscossione che sostenga la lotta all’evasione ed elusione fiscale.

 

 

 

 

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