Progetto Sportelli di sviluppo del sistema rurale e opportunità di crescita per la costruzione delle Comunità del cibo e l’istituzione di mense per la ristorazione collettiva a chilometro zero

Progetto: Sportelli di sviluppo del sistema rurale e opportunità di crescita per la costruzione delle Comunità del cibo e l’istituzione di mense per la ristorazione collettiva a chilometro zero

La Regione autonoma della Sardegna riconosce e tutela l’agro-biodiversità del proprio territorio sotto il profilo economico, scientifico, culturale e ambientale. In particolare, la legge regionale n. 16/2014 “Norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: agro-biodiversità, marchio collettivo, distretti” e poi la legge 1° dicembre 2015 , n. 194, menzionano le Comunità di tutela della biodiversità agraria e della cultura e qualità alimentare come ambiti territoriali derivanti da accordi tra agricoltori custodi singoli e associati, comitati per la biodiversità, gruppi di acquisto solidali, istituti scolastici e universitari, centri di ricerca, associazioni per la tutela della qualità della biodiversità agraria e alimentare, ospedali, esercizi di ristorazione, esercizi commerciali, piccole e medie imprese artigiane di trasformazione agraria e alimentare, nonché enti pubblici.

In tale contesto, l’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agropastorale della Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con ANCI Sardegna, ha promosso la realizzazione di un intervento finalizzato ad attivare politiche locali del cibo orientate a favorire l’utilizzo dei prodotti locali territoriali a km zero nella ristorazione collettiva e lo sviluppo delle Comunità del cibo.

E’ nato così il Progetto Sportelli di sviluppo del sistema rurale e opportunità di crescita per la costruzione delle Comunità del cibo e l’istituzione di mense per la ristorazione collettiva a chilometro zero (di seguito, Sportelli) che si propone di coinvolgere capillarmente i Comuni, in forma singola e associata, le Unioni di Comuni e le Comunità Montane, nella valorizzazione e nel rafforzamento della ristorazione collettiva a Km0 e delle Comunità del cibo attraverso l’istituzione, avvio e/o potenziamento di Sportelli negli Enti locali.

Gli Sportelli rappresentano uno strumento di sviluppo sostenibile del territorio sia sotto il profilo della promozione di un’alimentazione sana a base di prodotti tipici tradizionali, a filiera corta, nelle mense scolastiche pubbliche, nelle residenze per anziani (RSA), nelle strutture ospedaliere e nelle strutture per fasce vulnerabili della popolazione dei Comuni della Sardegna; sia sotto il profilo della valorizzazione delle Comunità del cibo in quanto promotori di azioni di sistema tra enti pubblici, agricoltori locali, gruppi di acquisto solidale, istituti scolastici e universitari, centri di ricerca, associazioni per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, mense scolastiche, ospedali, esercizi di ristorazione, esercizi commerciali, piccole e medie imprese artigiane di trasformazione agraria e alimentare, nonché i cittadini in forma organizzata e singola. In questa logica, gli Sportelli si configurano come sedi elettive sia per sensibilizzare le comunità a sostenere le produzioni agro-alimentari locali e tradizionali; sia per facilitare l’incontro tra domanda-offerta di produzioni locali a bassa percorrenza legate alla cultura agroalimentare dei territori; che per promuovere e rafforzare il networking tutti i soggetti che costituiscono la governance multi-livello territoriale (GAL, Unioni, Comunità Montane, Istituzioni scolastiche, ASL, etc).

Il Progetto si articola nelle seguenti macroazioni:

  • Istituzione e avvio degli Sportelli: selezione, costituzione e avvio nel territorio regionale di Sportelli in ambito Comunale o sovracomunale;
  • Coinvolgimento e animazione territoriale: lancio e accompagnamento allo sviluppo degli Sportelli unitamente a percorsi di informazione e sensibilizzazione sulle politiche del cibo e sulla ristorazione collettiva sostenibile per Amministratori, personale e stakeholder chiave;
  • Formazione: percorsi di alta formazione per il personale degli Enti Locali (es. Referenti e operatori di Sportello, Referenti Appalti e Contratti) orientati a consolidare conoscenze e competenze sulla sostenibilità dei sistemi locali del cibo e sull’introduzione di criteri CAM nei capitolati di gara;
  • Capitalizzazione: predisposizione di strumenti a supporto degli Enti locali nel processo di redazione dei capitolati di gara CAM compliant e nell’affidamento del servizio di ristorazione collettiva a Km0 agli operatori economici;
  • Monitoraggio e valutazione.

In data 09/01/2023, ANCI Sardegna ha pubblicato il primo AVVISO  rivolto agli Enti Locali del territorio regionale per la selezione dei primi 9 Sportelli. I progetti ammessi a finanziamento in cui sono stati attivati gli Sportelli sono ad oggi:

  • Unione Comuni Alta Gallura (Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu, Vignola, Viddalba);
  • Unione dei Comuni Metalla e il Mare (Musei-Buggerru-Fluminimaggiore-Villamassargia-Narcao-Domusnovas, Gonnesa);
  • Unione dei Comuni della Trexenta (Guamaggiore, Guasila, Gesico, Ortacesus, Pimentel, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala, Suelli);
  • Unione Comuni di Nuraghe e Monte Idda e Fanaris (Decimoputzu, Villaspeciosa, Vallermosa, Siliqua, Uta);
  • Samugheo (include Busachi, Allai, Villaurbana, Simaxis, Solarussa, Zerfaliu, Asuni, Senis, Usellus);
  • Paulilatino (include Abbasanta, Norbello, Bauladu, Milis);
  • Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai (Aritzo, Atzara, Belvì, Desulo, Sorgono).
  • Olbia (include Telti, Berchidda, Golfo Aranci);
  • Oristano (comune singolo).

Le attività di Progetto rivolte agli Enti Locali e agli stakeholder dei territori in cui sono incardinati gli Sportelli si sostanziano in 2 macrocategorie:

  • Animazione e coinvolgimento: eventi pubblici e territoriali di avvio degli Sportelli, realizzati presso le sedi messe a disposizione dagli Enti aggiudicatari del finanziamento unitamente a percorsi di informazione e sensibilizzazione sulla la ristorazione collettiva a km 0 e le Comunità del cibo;
  • Formazione:  percorsi di valorizzazione e potenziamento dello sviluppo di conoscenze e competenze tecniche funzionali a promuovere la ristorazione collettiva a km 0 e le Comunità del cibo;

Contatti e Info:

Alessandro Mancosu: tel 070 6670115 – 070 348 1015 mail: alessandromancosu@ancisardegna.it -

Marina Orefice: cell. 392 5867583

 


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